Volontà

"L'unica guerra persa è quella che si ha paura di combattere"


mercoledì 21 gennaio 2009

Barack Obama:un'immensa trovata pubblicitaria!!


Vi ricordate il post che scrissi il 13 giugno di quest'anno sulla riunione del gruppo Bilderberg,dove si dava per certa la presenza di Obama;ebbene in quell'occasione dissi che Obama sarebbe stato il futuro presidente degli Stati Uniti.(Come accadde per Clinton,partecipò al Bilderberg e divenne presidente:come al solito saranno coincidenze.....).
Quindi nessuna sorpresa,ma per la gente che non si occupa di queste cose l'elezione di Obama è sentita come una svolta.


Quanto sono lontani dalla verità!
Dopo la vittoria di Obama nella corsa alla Casa Bianca ho visto gente festeggiare,Veltroni ha organizzato un giorno di festa,come se fosse arrivato un nuovo messia.(Se mai uno ci sia stato!)
Quando però ho provato a chiedere a qualcuno cosa ci fosse da festeggiare,nessuno mi ha risposto.
Incredibile,nessuno conosce il programma di Obama;in effetti in USA il programma elettorale è di secondaria importanza,importante è lo show.
Ripeto,senza conoscere niente del programma di Obama la gente è contenta della sua elezione,tutto grazie ai media e alla immagine che gli hanno creato.
Quali sono le parole che più spesso sono state usate durante la sua corsa alla casa bianca?
BELIEVE......CHANGE.........HOPE CREDERE......CAMBIARE....SPERANZA
Insomma,quello che gli americani cercavano.
La grande campagna di controllo mentale chiamata Obama ha fatto si che egli rappresenti quello che ogni americano sogna che egli sia,il tutto senza mai specificare in cosa realmente credere,senza mai specificare quale sarà il cambiamento e quali saranno le speranze per gli americani.

Obama è un politico sconosciuto scelto per mostrare una faccia pulita,scelto per dare l'illusione del sogno americano(un nero che va alla casa bianca).

In pratica l''Establishment dell'Impero ha preso un politico e ne ha fatto una star per salvare se stesso e controllare le masse con lo show della Democrazia Americana. Ha ingaggiato un uomo di colore bello e fascinoso (sì! l'Establishment ha giocato la carta razziale. Ricordate? Se tutto deve rimanere com'è, è necessario che tutto cambi) per mascherare l'orribile volto di un Impero sanguinario e spietato, i piani della classe dominante per ricostruire l'illusione di una civiltà rispettabile, la mitologia delle stelle e strisce, l'American dream.
I media - nelle mani di coloro che controllano il processo politico, la stessa gente che controlla l'economia e le nostre vite - hanno giocato magnificamente la partita e quello che è l'ennesima produzione hollywoodiana(A proposito sapete a chi è in mano Hollywood? EBREI) sta facendo il lavaggio del cervello ai quattro angoli del pianeta.

Ancora una volta sottolineo l'enorme potere dei media;hanno creato nella gente ormai disperata l'illusione del cambiamento,hanno dato loro una speranza,contando ancora una volta sulla nostra ignoranza.

Per citare alcuni dati:Obama avrebbe mandato in onda una media di 7.700 spot televisivi ogni giorno, il doppio e più lunghi rispetto a McCain. Avrebbe anche acquistato spazi pubblicitari durante i programmi televisivi più seguiti (fiction, partite di football, ecc.). Egli avrebbe speso 180 milioni di dollari per inserzioni su circuiti televisivi locali, reti nazionali e via cavo. Il suo rivale ne avrebbe spesi soltanto 13 milioni.

Perchè dico questo?

Ve lo spiego subito.Vediamo chi ha finanziato Obama.
Il colore dei soldi.

La campagna di Barack Obama ha raccolto oltre 600 milioni di dollari, eguagliando quasi i fondi raccolti in donazioni private da tutti i candidati di entrambi i maggiori partiti nel 2004.

Da dovete pensate che venga tutta questa grana?



"Molti di questi grandi donatori vengono dalle industrie con interessi su Washington. E' la scoperta di un'analisi del New York Times sui donatori che hanno firmato assegni di 25.000 dollari o più ai comitati di raccolta fondi. Per esempio, la quota maggiore di denaro per entrambi i candidati è venuta dalle industrie di sicurezza ed investimenti, tra cui i dirigenti di varie aziende coinvolte nella recente crisi finanziaria come Bear Stearns, Lehman Brothers e AIG. (...)
Ma,direte voi ,Lehman è fallita?
(Ho fatto un ragionamento,Lehman fa parte dei proprietari della FED,cioè la banca centrale degli USA,l'istituto che crea la massa monetaria negli USA,come può fallire?
Credo che una banca non possa fallire,semplicemente termina il suo lavoro!!!!)

Oltre 600 donatori hanno contribuito con 25.000 dollari o più [per Obama] nel solo mese di settembre, circa tre volte il numero di quanti hanno fatto lo stesso per il senatore John McCain".
Abbiamo poi le principali banche americane,che per non sbagliare hanno finanziato sia Obama che McCain,leggermente di più Obama però.........e infatti...
Obama è stato finanziato da:
Goldman Sachs
JP Morgan Chase
Citigroup
Unione Banche Svizzere
Morgan Stanley


Per finanziare il futuro presidente i soldi li hanno trovati......
Abbiamo quindi visto come la presenza dei ‘falchi’ della finanza di Wall Street risulti fra i maggiori gruppi che hanno versato moneta nelle casse del neo presidente, gli stessi che hanno giocato al gatto col topo col futuro economico dell’intero pianeta, fino al collasso di questi giorni: Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Citigroup, Morgan Stanley fra gli altri. Nel paragone fra i due contendenti alla Casa Bianca, Obama batte McCain per 2.938.556 dollari a 2.185.869 ricevuti delle banche commerciali. Per quanto concerne gli speculatori più selvaggi della finanza americana, e cioè gli Hedge Funds, il presidente nero batte lo sconfitto bianco con un margine notevole: 2.637.578 dollari a 1.561.865. Questo può spiegare il voto di Obama al Congresso a favore del pacchetto di salvataggio sborsato direttamente dai contribuenti americani nelle tasche di Wall Street(Ricordate il piano Paulson?), che non solo costerà sudore e pene a milioni di cittadini per anni a venire, ma che non risolve proprio un bel niente.

Obama ha poi ricevuto 34.454 dollari dall’industria del tabacco.(Recentemente sono apparse le foto di Barack che fuma con titoli di giornali che dicevano"Obama non è perfetto"da sbellicarsi dalle risate.)
E i colossi farmaceutici: Obama si è preso 1.662.280 dollari da questi giganti della speculazione sulla salute, contro i soli 579.013 di McCain.
La cosa è molto grave, poiché gli interessi di Big Pharma sono direttamente collegati al mantenimento del sistema Sanitario privatizzato americano, causa di ineguaglianze sociali orrende. Inoltre, visto ciò che le multinazionali del farmaco stanno facendo nel Terzo Mondo, dove negano ancora farmaci salvavita o sconti sui brevetti a tanti popoli disperati, di nuovo si fatica a trovare una moralità in questo aspetto di Obama. Si comincia qui a sbirciare qualcosa della realtà dietro i suoi proclami retorici.

Noi poi sappiamo a chi appartengono le principale case farmaceutiche vero?
Non vi ricordate,ve lo ricordo io Rothschild e Rockefeller.
E qual'è la principale occupazione di questi signori?

Roba da niente,sono i creatori del denaro,i padroni del mondo,i nostri aguzzini!


Il Democratico straccia McCain con una somma ben cinque volte superiore, 21.600.186 dollari contro 4.308.349 per quanto concerne l'industria dell'elettronica.
La cosa grave in questo caso sta nella comprensione di chi in realtà milita in quella categoria: alcune fra le più micidiali industrie di Guerre Stellari americane, di spionaggio e di intercettazioni.

Infatti Obama votò al Congresso la famigerata legge FISA, quella cioè che permette lo spionaggio di immigrati o di americani considerati ‘alieni’, politicamente scomodi, e che fu aspramente contestata da tutti i maggiori gruppi per i Diritti Civili.

Per quanto riguarda i finanziamenti dall’industria bellica, di nuovo Obama batte il Repubblicano, con 870.165 dollari contro 647.313.
E la gente che crede che Obama non farà guerre!

Altra fonte di finanziamenti è quella del comparto salute e assicurazioni.La riforma sanitaria di Obama lascierà le cose come stanno. Tradotto, significa che le grandi compagnie di assicurazione rimarranno gli arbitri della salute degli americani, in particolare dei 44 milioni di essi che oggi non hanno alcuna assistenza.
Obama ha ricevuto un gran totale di 49.408.792 dollari dal comparto salute e assicurazioni, McCain 33.286.626.

Per concludere, si arriva al tema dell’influenza sui candidati da parte delle lobby e delle professioni che contano. Barack Obama si è sforzato di rassicurare l’America che lui era il candidato degli interessi della persona media, della famiglia media, ma anche dei poveri, degli svantaggiati. Ok,l'avete bevuta vero? E allora ecco le cifre. Gli influenti lobbisti americani e gli studi legali (che negli USA hanno un potere enorme) hanno dato al giovane candidato vittorioso il triplo di quanto hanno dato a McCain: 37.122.161 dollari per il primo e solo 10.765.423 per il secondo.
Insomma,questa gente non versa soldi a caso,questi finanziamenti non sono spiccioli e non sono versati a fondo perduto.
Cominciate a capire cosa intendo dire e perchè sono così disilluso?

Vediamo ora quali figure si nascondono dietro al burattino Obama.

Tra i padrini di Barack Obama ci sono:

1)Warren Buffett, l'uomo più ricco del mondo(Va bene ,lo so che non è l'uomo più ricco del mondo ma cosi scrivono i giornali del c...o!!!);
2)George Soros, il multimiliardario legato al Council on Foreign Relations, l'International Crisis Group, Human Rights Watch, al Quantum Found dei Rothschild etc;
3)il rettilforma Zbigniew Brzezinski cofondatore della Commisione trilaterale;
4)il famigerato magnate dei media Rupert Murdock con il suo nefando impero,;
5)il vice-Presidente amico di Sion Joseph Biden, l'uomo in carica per l'implementazione di un vecchio sogno sionista, la frantumazione dell'Iraq, e uno dei massimi consiglieri per la politica estera di Obama,
6)Madeleine Bloody Albright che ha orgogliosamente rivendicato la responsabilità per il massacro di mezzo milione di innocenti neonati iracheni;
7)dulcis in fundo,eccolo,sempre lui:DAVID ROCKEFELLER,lui non ha bisogno di presentazioni.

Approfondiamo la figura di quello che a detta di molti è il vero consigliere di Obama,Zbigniew Brzezinski,l'uomo che probabilmente sta dietro all'attuale processo di disgregazione dell'area India Pakistan a colpi di "false flag"(Hotel Marriott,Mumbai);uno dei progetti eurasiatici più importanti studiati dall’intelligence anglo-americana è una sorta di soluzione jugoslava per il Pakistan, da smembrare lungo le molte linee etniche. Un Pakistan spezzettato finirebbe molto più difficilmente in blocco nell’orbita di Pechino, l’avversario strategico di medio periodo di Washington,ma questo è argomento di un prossimo post.....

Una chicca trascurata da tutti i media:Obama si è laureato con Zbigniew Brzezinski. La sua tesi di laurea verteva sullo smantellamento dell'arsenale atomico sovietico.

Andiamo oltre, L'Economist (dei Rotschild di Londra) ha detto in modo esplicito: «Un nuovo cervello per Barack Obama! Ha 78 anni
e funziona ancora alla perfezione. Appartiene a Zbigniew Brzezinski, il pepato ex consigliere di sicurezza nazionale di Jimmy Carter»
Un solo cervello? No. Ci si creda o no, ben cinque Brzezinski prestano il loro cervello ad Obama, come il capostipite lo prestò ad un ignoto commerciante di noccioline, e devoto congregazionalista, che la Trilaterale scelse negli anni '70 come
presidente: Jimmy Carter appunto.

Eccoli, i consiglieri di famiglia del primo candidato nero:

Mark Brzezinski: figlio di Zbig, che è stato nel Consiglio di Sicurezza Nazionale di Bill Clinton, in qualità di direttore degli Affari Russi ed Eurasiatici; come tale, è stato lo stratega della «rivoluzione colorata» in Ucraina nel 2004, con l'intento di
portare quella nuova «democrazia» nella NATO.

Ian Brzezinski, altro figlio. Attualmente è voce-assistente del Segretario di Stato per gli affari europei e NATO, una delle menti dietro la pressione per l'indipendenza (chiamiamola così) del Kosovo.

Mika Brzezinski: la figlia femmina di Zbig, giornalista e commentatrice politica della MSNBC, intervistatrice fissa di Michelle Obama, e promotrice della immagine di Obama come «il nuovo Kennedy».E qui scusate,non riesco a trattenere le risate!

Matthew Brzezinski: nipote, è stato corrispondente da Mosca per il Wall Street Journal, dove si è distinto per critiche ostili alla transizione russa. A Mosca non si è limitato a fare il giornalista, ma ha presieduto alle «proteste democratiche» anti-Putin.(Ma che strano!) Da quell'esperienza gli è rimasto un grande amico: Ilya Akhmadov, grande criminale, nonchè «ministro degli
Esteri» dell'opposizione cecena e incaricato dagli USA di numerose missioni.

Come si può intuire, è una famiglia che coltiva un'ossessione esclusiva: l'ostilità alla Russia. Del resto Zbigniew Brzezinski(direttore della Commissione Trilaterale 1973-76), come consigliere di Carter ebbe successo nel «risucchiare i russi in una palude vietnamita»: scopo raggiunto nel 1979, quando Mosca invase l'Afghanistan per salvare il regime comunista locale, minacciato dal terrorismo islamico (made in Pakistan con l'aiuto della CIA).

Secondo la sorella dello Scià, Brzezinski fu anche l'artefice della rivoluzione khomeinista che detronizzò il laico Reza Pahlevi, incauto amico degli americani. A quel tempo infatti Zbig - che in un certo senso è anche il creatore di Al Qaeda -puntava a creare una «mezzaluna verde» - di regimi fondamentalisti islamici - a ridosso del fianco Sud dell'URSS, per contenere Mosca e impedirle l'accesso ai mari caldi.(Tutto inizia lontano...)
Non è un segreto infatti che Zbig sia fossessionato e fedele alle visioni ottocentesche della geopolitica di MacKinder: strappare alla Russia il controllo dello Heartland, il cuore dell'«isola-mondo» ossia della massa continentale eurasiatica, irraggiungibile dalle flotte imperiali britanniche.

Veniamo alla politica di Obama,cos'ha di così innovativo?

1) Obama ha pubblicamente e ripetutamente promesso un'escalation nell'intervento militare Usa in Afganistan, un aumento del numero di soldati Usa, l'espansione delle loro operazioni e l'impegno in sistematici attacchi oltreconfine. In altre parole, Obama è un guerrafondaio peggiore di Bush.

2) Obama ha dichiarato pubblicamente che il suo regime estenderà la 'guerra al terrorismo',(Un terrorismo creato ad arte per creare PAURA)con attacchi sistematici e su grande scala, sia via aria che via terra, contro il Pakistan, portando così a una escalation della guerra che coinvolgerà villaggi, paesi e città definiti favorevoli alla resistenza afghana.

3) Obama si oppone al ritiro delle truppe Usa dall'Iraq in favore di un loro re-dispiegamento; la ricollocazione delle truppe Usa dalle zone di combattimento a posizioni logistiche e di addestramento in base alla capacità militare dell'esercito iracheno di sconfiggere la resistenza.
Obama si oppone ad una scadenza chiaramente definita per il ritiro delle forze Usa dall'Iraq, perché le truppe Usa in Iraq sono essenziali per il perseguimento delle sue politiche generali in Medioriente, che includono confronti militari con Iran, Siria e Libano meridionale.Altro che ritiro delle truppe,quando mai?
4) Obama ha dichiarato il suo incondizionato appoggio alla posizione della lobby filo israeliana e alle politiche coloniali espansionistiche e bellicose dello Stato ebraico
.Anche il nostro presidente,firmatutto-Morfero-Napolitano ha dichiarato che l'Italia è amica di Israele e che l'Iran è un pericolo.
Peccato che l'Iran ha firmato il trattato di non proliferazione nucleare e Israele invece no,questo non lo si dice mai!!
Obama ha promesso di appoggiare gli attacchi militari israeliani a qualunque costo per gli Usa. Tutti chinano la testa allo stato terrorista israeliano.
Il suo ignobile servilismo a Israele è risultato evidente nel suo discorso alla conferenza annuale dell'AIPAC nel 2008 a Washington. Massimi consiglieri che hanno famigerati legami di lunga data con gli esponenti di spicco delle principali fabbriche di propaganda sionista e i presidenti delle maggiori organizzazioni ebraico-americane sono stati gli autori del discorso e formulano la sua politica estera mediorientale.

5) Obama ha promesso di attaccare l'Iran se continuerà a processare uranio per i suoi programmi nucleari. In due occasioni, poche settimane prima delle elezioni, il candidato vicepresidente di Obama, Joseph Biden, ha elencato una serie di 'punti di conflitto' (che comprendono Iran, Afghanistan, Pakistan, Russia e Corea del Nord) sottolineando che Obama 'risponderebbe con forza'. I maggiori consiglieri di Obama per il Medioriente comprendono noti sionisti come Dennis Ross, strettamente legato al ‘Bipartisan Policy Center’, che ha pubblicato un articolo che servirebbe da modello per la guerra con l'Iran. L'offerta di Obama di negoziare con l'Iran è poco più che un pretesto per annunciare un ultimatum che chieda all'Iran di rinunciare alla sua sovranità di fronte al rischio di un massiccio attacco militare.

6) Obama appoggia incondizionatamente l'espulsione dei palestinesi da parte di Israele e l'espansione delle colonie ebraiche nella Cisgiordania, la maggiore causa di ostilità, guerra e discredito della politica Usa nella regione mediorientale.(Questo è proprio vergognoso,ma nessuno ci fa caso!)
Con tre dozzine di accesi sostenitori di Israele tra i suoi maggiori organizzatori nella campagna elettorale, consiglieri politici di punta e autori di discorsi , non c'è virtualmente alcuna speranza di 'influenzare dall'interno' o 'applicare pressione popolare' per cambiare la servile sottomissione di Obama alla configurazione di potere sionista.
Appoggiando Obama, gli "intellettuali progressisti", sono di fatto alleati dei suoi mentori sionisti.(Lo tenga a mente questo Veltroni).

7) Sul fronte domestico, i principali consiglieri economici di Obama hanno impeccabili credenziali a Wall Street. Egli ha fornito un appoggio immediato e acritico al piano di salvataggio, proposto dal segretario al Tesoro Paulson, delle più ricche banche d'investimento negli Usa tramite $ 700 miliardi provenienti dalle tasse dei contribuenti. Obama non ha sfidato Paulson o le banche per quanto riguarda l'uso di fondi federali per acquisizioni e rilevamenti anziché per prestiti e credito a produttori e proprietari di casa. L'appoggio da parte di Obama a Paulson e al salvataggio di Wall Street è bilanciato solo dalla magra proposta di sospendere i pignoramenti per un periodo di tre mesi in attesa di una rinegoziazione del pagamento degli interessi. Obama propone di aumentare il trasferimento dei fondi governativi a istituzioni finanziarie mal gestite e a fallimentari aziende capitaliste, nello sforzo di salvare un capitalismo fallito piuttosto che perseguire un nuovo programma di investimenti pubblici a grande scala e a lungo termine che genererebbe impieghi ben pagati per i lavoratori.

8) Il team economico di Obama ha apertamente dichiarato il suo sostegno attivo all'ideologia del 'libero mercato' e la sua opposizione a qualunque sforzo di impegnarsi in grandi iniezioni di fondi governativi in attività produttive pubbliche e servizi sociali di fronte a diffusi fallimenti nel settore privato, a corruzione e crollo economico.

9) Obama abbraccia i falliti piani per un settore sanitario privato, governato e controllato da aziende private di assicurazioni, associazioni mediche ed ospedaliere conservatrici e dalle multinazionali del farmaco.
Egli rigetta pubblicamente un programma di sanità pubblica universale modellato sul programma di successo Federal Medicare ed è a favore di piani inefficienti, con privati orientati al profitto ma sostenuti dallo Stato, che sono al di là delle possibilità di oltre un terzo delle famiglie Usa.

10) Obama è e continua ad essere un sostenitore delle multinazionali agroalimentari e del loro programma per l'etanolo, redditizio e con forti sussidi pubblici, che ha aumentato i prezzi del cibo per milioni di persone negli Usa e centinaia di milioni nel mondo.

11) Obama sostiene una continuazione del criminale embargo contro Cuba, un confronto ostile con il presidente populista del Venezuela Chavez e con altri riformatori latinoamericani, e l'ipocrita politica di promuovere il protezionismo in patria e l'accesso del libero mercato all'America latina. I suoi consiglieri chiave per l'America Latina propongono cambiamenti puramente cosmetici in stile e diplomazia ma un ostinato appoggio per la riaffermazione dell'egemonia Usa.

12) Obama non ha proposto alcun piano o strategia esaustiva per farci uscire dalla sempre più profonda recessione, piano che non è nemmeno immaginato dei suoi i consiglieri pro-libero mercato e dai suoi miliardari sostenitori finanziari. Al contrario il corso di misure graduali proposte da Obama è internamente inconsistente: l'austerità fiscale è incompatibile con la creazione di posti di lavoro; il salvataggio di Wall Street sottrae fondi dagli investimenti produttivi; e il perseguimento di nuove guerre mina un recupero nazionale.



Infine vi mostro un video col vero programma di Obama,comune a tutti i fantocci a capo degli Stati,che noi chiamiamo "Politici"...

Ma guardiamo ora alle nomine di Obama:

Rahm Emanuel(Capo di stato maggiore)
Nato il 29 novembre 1959 da Benjamin R. Emanuel (nato a Gerusalemme). Il padre fu membro dell'Irgun.(l’Irgun fu l’organizzazione ebraica segreta che nel luglio 1946 fece saltare il King David Hotel a Gerusalemme, sede dell’amministrazione britannica. Morti, 91.Nel 1948 Irgun e la sua organizzazione gemella Lehi («Banda Stern», per gli inglesi) compì il massacro di Dei Yasin, 480 palestinesi massacrati deliberatamente nelle loro case, donne e bambini compresi e perfino il bestiame: i terroristi erano del tipo talmudico, allievi del rabbino Avraham Kook, che aveva insegnato loro che quelli erano gli «Amaleciti» ricordati dalla Bibbia, di cui YHWH ordina la distruzione totale. Irgun era famosa per gli attentati indiscriminati contro autobus e mercati)
Nel 1991 Rahm e' stato volontario civile in Israele durante la guerra del Golfo. Dal 1999 al 2002 ha lasciato la Casa Bianca e ha lavorato per la Dresdner Kleinwort Wasserstein società finanziaria di investment banking (durante il Terzo Reich la banca fu braccio finanziario delle SS). Nel 2004 ha fatto parte di una cordata insieme a ABN-AMRO, Barclay's, JP Morgan, Morgan Stanley per il finanziamento da parte di Rosneft della Yukos. Il governo russo aveva incaricato la Dresdner di stimare il valore di Yukos.Come banchiere, Emanuel ha guadagnato 16 milioni di dollari in tre anni. Ha un fratello, Ari Emanuel, grosso produttore di Hollywood.

Timothy Franz Geithner(Segretario tesoro)
E' il prossimo Segretario del Tesoro. Nato il 18 agosto del 1961. E' il nono presidente della Federal Reserve Bank of New York. Inoltre è anche Vice Chairman of the Federal Open Market Committee (FOMC).
Diamo un'occhiata al suo curriculum.
1998-2001. Sottosegretario al Tesoro per gli Affari Internazionali. Lì rispondeva a due signori molto simpatici:
Robert Rubin, Segretario al tesoro, e Lawrence Summers, di cui era il delfino.
Segnatevi questi nomi......Li ritroveremo più avanti.
2002. Lascia il Tesoro per entrare nel famigerato CFR, Council on Foreign Relations come Senior Fellow in the International Economics department.
2001-2003. Al Fondo Monetario Internazionale è Director del Policy Development and Review Department.
Come si puo' capire facilmente, il losco individuo è stato nella stanza dei bottoni proprio di quelle entità che avrebbero dovuto vigilare, e che erano comunque al corrente, della critica situazione finanziaria proprio mentre si creava.
Inoltre, visti i precedenti al CFR e al FMI, siamo di fronte ad un globalista di ferro.
Membro del Bilderberg,e del Kissinger&Associates.

Lawrence Henry "Larry" Summers
E' il capo del Consiglio Economico Nazionale. Nato il 30 Novembre 1954. Origine ebraica ma non devoto. E' subentrato a Robert Roubin (ebreo pure lui)come Segretario del Tesoro sotto l'amministrazione Clinton. Il suo delfino in quella posizione era proprio Timothy Geithner, che ora andrà a prendere il suo posto.
Alcuni estratti dal suo curriculum:
1991-1993 Chief Economist alla Banca Mondiale
1999-2001 succede a Roubin come Segretario del Tesoro sotto l'amministrazione Clinton
2001-2006 Presidente dell'università di Harvard
Anche in questo caso, siamo di fronte ad un globalista di ferro, grazie a 2 anni di intensa e fattiva dedizione presso la Banca Mondiale, mentre il suo delfino ha passato altrettanti anni al Fondo Monetario Internazionale.
Uno alla Banca Mondiale e uno al FMI,avete mai letto"Confessioni di un sicario dell'economia"di Perkins?
Membro del Bilderberg,del Council on Foreign Relationship e della Commissione Trilaterale,uno dei protetti di David Rockefeller.

Robert Rubin
I due, Geithner e Summers, si conoscono molto bene. Geithner era il delfino di Summers al Tesoro. Dietro di loro si staglia tuttavia una importante figura, che per ora è solo emersa tra le righe.
Ci riferiamo nientemeno che al "più grande segretario del Tesoro dopo Alexander Hamilton", per usare le parole di Bill Clinton, allora presidente.Per noi chiaramente è solo ironia.
Stiamo parlando infatti di Robert Rubin, Il vecchio volpone.
Nato il 29 agosto del 1938. Di origine ebraica. Ex Goldman Sachs, e' stato il Segretario al Tesoro di Bill Clinton, alle cui dipendenze hanno lavorato Geithner e Summers. Da lui hanno imparato il lavoro e nella sua scia ne proseguiranno il lavoro.
Evidentemente i servigi di Rubin sono stati particolarmente graditi al potere mondialista, visto che lo hanno scelto come Chairman del Council on Foreign Relationship.
Il suo curriculum?
2007 - oggi Chairman del Council of Foreign Relations
novembre - dicembre 2007 Chairman di Citigroup
1995 - 1999 Segretario del Tesoro
Fu proprio sotto la gestione di Rubin, da Segretario al Tesoro, che furono gettati i semi dell'attuale crisi finanziaria. Fu Rubin, con i suoi due sodali, a non fare nulla perchè i semi non germogliassero, o - peggio - a seminarli ed alimentarli consapevolmente. Ma questo non è dato saperlo con esattezza, almeno per ora.
Concludiamo con un dolcetto: Rubin è Director and Senior Counselor di Citigroup, oltre ad esserne stato Chairman per un mesetto. Dopo aver gettato le basi per la crisi economica mondiale, Rubin è il bancarottiere che stava portando al disastro Citigroup.

Per inciso, Citigroup è stata salvata solo dall'intervento del governo che ha assicurato 300 miliardi di dollari per sostenerla in caso di collasso.
Circa la metà del piano Paulson.

La Triade Ebraica Rubin-Grenspan-Bernanke sembra avere buoni legami con OBAMA!

Gli uomini scelti da Obama per il suo governo democratico sembrano tutti "cresciuti" all'ombra dell'Impero (Rockefeller). Tanto per citarne altri:

Susan Rice (Consigliere per la Sicurezza Nazionale)
è membro del C.F.R. (Consiglio per le Relazioni con l'Estero), della Commissione Trilaterale e dell'Aspen Institute,membro del Brookings Institute (fundato dalla Ford Foundation e dai Rockefellers);

Paul Volcker (Consigliere Affari Finanziari e Monetari)
è membro della Commissione Trilaterale e della Fondazione Rockefeller...
Membro del Bilderberg, del Council on Foreign Relations,Presidente della Federal Reserve durante la presidenza di Carter and Reagan, presidente della Federal Reserve Bank of New York,membro del G30,presidente della Rothschild Wolfensohn Company,figura chiave nel collasso del gold standard durante l'amministrazione Nixon,da lungo tempo amico della famiglia Rockefeller.

David Axelrod (Consigliere)
Consigliere politico di persone come Hillary Clinton, John Edwards and Christopher Dodd;principale intrallazzatore di Obama nello scandalo William Ayers e Reverendo Wright.

Hillary Clinton(Segretario di stato)
Bilderberg, Council on Foreign Relations, Trilateral Commission,faceva parte dell'asset clandestino della CIA useto per infiltrarsi nel movimento anti-guerra alla Yale University e al Watergate hearings, senior partner al Rose Law Firm,figura chiave nell traffico di droga di Mena ,fu architetto del disastro di Waco, implicata nell'omicidio/cover-up of Vince Foster, e in moltre altre morti.

Joseph Biden(Vice-presidente)
Bilderberg, Council on Foreign Relations,senatore USA dal 1972, membro del Senate Judiciary Committee, presidente dello U.S. Senate Committee on Foreign Relations,fervente sionista,in una recente intervista a Rabbi Mark S. Golub of Shalom TV,disse: “Sono Sionista.Non devi essere ebreo per essere sionista.”

Bill Richardson
(Segretario al commercio)
Bilderberg, Council on Foreign Relations,lavora nella Kissinger Associates,Ambasciatore UN, governatore del New Mexico,segretario all'energia,uno dei principali giocatori nell'operazione Monica Lewinsky-cover-up col luminare Bilderberg Vernon Jordan.

Robert Gates (Segretario alla difesa)
Come dire :"Le buone azioni sono sempre premiate!!
Bilderberg, Council on Foreign Relations,ex-direttore CIA,segretario della difesa sotto Bush, co-presidente CFR task force assieme a Zbigniew Brzezinski,profondamente implicato nello scandalo Iran-Contra,pure lui nominato nel traffico di droga a Mena.(Guardate il mio articolo sulle droghe per capire).

Tom Daschle(Segretario alla salute)
Bilderberg, Council on Foreign Relations, ex leader del senato, uomo Citibank ,consigliato niente meno che da Robert Rubin.

Eric Holder (Giustizia)
Uomo chiave nell'assoluzione del racketeer Marc Rich, deputy attorney general sotto Janet Reno, facilitò l'assoluzione di 16 Puertoricani FALN terroristi sotto Bill Clinton.

Janet Napolitano(Sicurezza interna)
Council on Foreign Relations, Governatore dell'Arizona, legale di Anita Hill durante l'udienza di Clarence Thomas, ministro della giustizia sotto l'amministrazione Clinton,fondamentale nell'OKC cover-up, descritta come un secondo Janet Reno, soft nell'immigrazione illegale (i.e. pro-amnistia e licenza di guida agli immigrati illegali).

Gen. James L. Jones(Consigliere sicurezza nazionale)
Bilderberg,Commissione Trilaterale, Comandante supremo alleati europei,inviato speciale sotto l'amministrazione Bush per la sicurezza(HAHAHA) nel medio-Oriente, board of directors for Chevron e Boeing,Comandante NATO , membro del Brent Scowcroft’s Institute for International Affairs sempre con(sempre lui)Zbigniew Brzezinski, il luminare Bilderberg Henry Kissinger e l'ex direttore della CIA John Deutch.

Come avete potuto notare tutte "BRAVE" persone,tutte collegate ai Rockefeller........
Alcuni di voi non sapranno cosa sono il Bilderberg,(ho scritto un post nella sezione NWO),il Council on Foreign Relationships e la Commissione Trilaterale,prossimamente in un post spieghero cosa sono queste CALAMITA'!!!!

Prima ho detto che Obama è un uomo facente parte del Sistema. Mi spiego.
Per comprendere questo passaggio è importante sapere che l’Elite economico-finanziaria usa mettere ai posti di comando persone di un certo tipo, magari con un certo corredo genetico o una certa discendenza…
Anche il 44mo presidente non è estraneo a tutto ciò: Obama è cugino di ottavo grado dell’ex vicepresidente Dick Cheney. A rivelare questo “legame di sangue” è la stessa moglie Lynn Cheney nelle colonne del Times. Il portavoce di Obama, per sbollentare la notizia, ha immediatamente commentato che “Dick Cheney è la pecora nera della famiglia”
Ma non è tutto. Secondo uno studio genealogico del Waikoloa-based Family Forest Project il Presidente Obama avrebbe collegamenti con i presidenti George Washington, James Madison, Harry Truman e Jimmy Carter. (per maggiori informazioni sulle motivazioni dei legami di sangue “Il Segreto occulto degli Illuminati”).
Cosa questa non strana visto che anche George Walker Bush junior era cugino (questa volta di sedicesimo grado) dell’altro candidato alle presidenziali John Forbes Kerry.
Ecco perché se quattro anni fa avesse vinto Kerry non sarebbe cambiato nulla, come pure se avesse vinto Albert Arnold Gore junior, come la vittoria di Obama…


Tarpley prova a scavare sull’argomento, tanto da analizzare le biografie di altre figure vicine a Obama. Da questa rassegna ricava la certezza che Obama sia vincolato alla Commissione Trilaterale (fondata dallo stesso Brzezinski) e a circoli politici ed economici molto elitari. Nel frattempo il "culto" di Obama fa conto su discorsi estremamente generici, caratterizzati da formule vaghe ripetute a oltranza (da “Yes We Can” a “Change”), saturabili da qualsiasi camaleontismo. Intanto che masse di giovani sono confluite nel gregge di questo ispirato pastore, perdureranno le infrastrutture del potere costituzionale deviato predisposte negli anni di Bush, come il Patriot Act.
Quanto di quel sistema è disposto a smantellare Obama, a parte la vetrina della vergogna di Guantanamo?
Tarpley dà per scontato che Obama non si priverà degli strumenti anticostituzionali e li userà in combinazione con il “soft power” per una sorta di fascismo soffice. Per ora, tuttavia, tutto questa è solo una “soffice congettura” di Tarpley.
La base carismatica del consenso a Obama, insieme alla sua genericità multiuso, nel contesto di una crisi economica di massima portata e di un sistema ormai sempre più portato allo “stato d’eccezione”, può condurre secondo Tarpley a una catastrofe mondiale sotto la guida dei soliti poteri forti.
La funzione della presidenza Obama per Tarpley è stata programmata per dare piena copertura politica a un vasto piano strategico di gittata planetaria:

1) restaurare il “soft power” statunitense, con un’immagine di paese pacifico, di faro democratico, di luogo di accoglienza e tolleranza capace di far dimenticare il disastro Bush;

2) disgregare le potenze emerse (e riemerse) della Cina e della Russia.

A parere di Tarpley, il metodo Brzezinski, in questo caso, porterebbe a ricacciare indietro i cinesi dalla presa che si sono conquistati ultimamente sulle risorse africane, petrolifere e non. Mentre già in Congo, in Sudan e in Zimbabwe, ma non solo, una parte delle gravi tensioni e delle guerre si collega già alla dialettica USA-Cina, la presidenza di Obama "l’Africano" potrebbe spostare l’ago della bilancia.
Tra l'altro mi è giunta voce, ma devo verificare,che Obama sia nato in Kenia,cosi dice la nonna,allora Obama non potrebbe essere eletto presidente,saeebbe contro la costituzione!!!!!!
(Rockefeller comunque se n'è sempre sbattuto della costituzione,ricordate Rothschild:"Datemi il potere sulla moneta e non mi importa chi fa le leggi").
Una sconfitta della Cina in Africa porterebbe costringere Pechino a cercarsi le risorse in Russia. Ne conseguirebbero tensioni molto forti fra le due potenze eurasiatiche e l’affondamento della Shanghai Cooperation Organization.
Lungi dall’attaccare l’Iran, come avrebbero fatto i neocon e come potrebbe fare ancora Israele, la 'marionetta di Brzezinski', nell’ottica di Tarpley, cercherebbe un accordo con Teheran – magari concedendogli un aumento della sua influenza in una parte dell’Iraq (come già in parte avviene) – fino a ricomprendere l’Iran in un’alleanza antirussa e anticinese.
Sono conclusioni troppo precise per poter essere estrapolate dal rapporto fra Obama e Brzezinski. E le possibili ipotesi si perdono nella complessità imprevedibile degli intrecci geopolitici. Questo è un campo per doppi e tripli giochi.
Pensate che il programma nucleare civile iraniano – l’oggetto della disputa più controversa degli ultimi anni – è finanziato per quattro milioni di dollari anche dal Dipartimento dell’energia statunitense, come ha scoperto con raccapriccio la CNN.



La preoccupazione di Tarpley è che un confronto militare con due potenze che il nucleare militare ce l’hanno davvero, la Cina e la Russia (per non parlare dei rischi legati al nucleare del Pakistan), porterebbe a una vera catastrofe. Se Tarpley avesse ragione, tutte le recenti dichiarazioni di quelli che considera i pupari di Obama, i maggiorenti del CFR e della Commissione Trilaterale (da Brzezinski alla Albright, dal vicepresidente eletto Biden a Colin Powell), vanno letti in una luce ancora più minacciosa.
Il crescendo di allarmi giornalistici sull’imminenza di grossi eventi terroristici che testerebbero subito l’azione di Obama prefigura uno scenario di guerra.

I canali mediatici cinesi stanno dando grande rilevanza ad un recente incontro tra la Rand Corporation e il Pentagono: l’azienda, controllata dai Rockefeller e dalla Ford/Carnegie Foundation, apparentemente avrebbe suggerito che un conflitto contro una grossa potenza mondiale rivitalizzerebbe l’economia aiutando nel contempo l’attuale élite finanziaria a mantenere il controllo sugli Stati Uniti. Sembra che i direttori della Rand abbiano chiesto che i fondi stanziati dal governo a sostegno del sistema bancario vengano utilizzati per finanziare una nuova guerra: non si conosce esattamente la nazione da attaccare, ma si parla di Russia, Cina, Iran e forse persino il Giappone, dato che detiene gran parte del debito statunitense (a me sembra assai inverosimile, ma…hai visto mai? In questi anni è accaduto davvero di tutto…) mentre il fatto che l’obiettivo dovrebbe essere di grande importanza geopolitica escluderebbe la Corea del Nord.

La soluzione:



Ecco chi invece avrebbe potuto essere il cambiamento,si chiama RON PAUL.




C'è pure una bellissima canzone:


Non dite che non vi avevo avvisato!!!!!!

venerdì 16 gennaio 2009

Il dogma"Il lavoro nobilita l'uomo":sbagliato il lavoro è schiavitù!

Riporto ora un bellissimo articolo di Antonio Perrotta



"Ciò per cui oggi falsamente si blatera (per lusingare gli animi e cullare il sonno alle teste vuote), è la necessità di un rinnovamento del sistema occupazionale basato su una certa etica del lavoro.

Punto primo, l’introduzione di un regime meritocratico. Il che, per l’appunto, se mai si realizzasse (e non è chiaro quali siano le coordinate del/di merito), sarebbe nient’altro che un nuovo regime, peggiore dell’attuale.

L’unico criterio di scelta attuabile in luogo della raccomandazione, in un sistema produttivo tecnocratico governato ai vertici da potentati monetari e finanziari, sarebbe la totale sottomissione ai dettami produttivi. Chi osasse avanzare dubbi, rivendicare qualcosa o semplicemente biasimare il sistema, non meriterebbe la calda accoglienza in seno agli addendi di questa sommatoria, non sarebbe degno di tanta grazia benefattrice.

Ma questo non è che un punto irrisorio, una variante della questione.

Il problema è chiedersi perchè questi infeltriti cadaveri che sgambettano in preda al mito del benessere lavorativo, degli scatti in carriera, plaudano all’inasprirsi di un regime sotto le cui ronde boccheggiano e marciscono da secoli. Perché si sentano entusiasti e lusingati dalle prospettive di una carriera basata sull’obbedienza, sulla dedizione, sullo straordinario, abbacinati dalla prospettiva di una cena col capo o da qualche centesimo in busta paga.

L’uomo, originariamente, è altro. Il suo impiego coatto e quotidiano (pena la fame) nella catena di montaggio è una mostruosità che andrebbe perseguita con la galera.

Ogni singolo minuto della mia vita buttato al servizio di qualcuno dovrebbe valere, male che vada, alcuni miliardi, indipendentemente dalla mansione svolta. L’uomo dovrebbe avere la possibilità di poter vivere dignitosamente senza lavorare, perlomeno nel senso canonico del termine. Se lo vuole, dovrebbe poter affrontare un qualunque tipo di attività anche se non immediatamente valutabile in termini produttivi e dunque remunerativi. Dovrebbe avere la possibilità di dedicarsi ad una qualche forma d’arte o studio o ricerca senza per questo patire la fame.

Il lavoro canonicamente inteso deve rimanere una mera vocazione personale; non una necessità vitale.

La gente arriva ad osannare il proprio impiego quotidiano menando vanto del monte ore accumulato. Deride e discrimina chi vorrebbe sottrarsi alla tirannia della mercificazione umana bollandolo come scansafatiche. E’ talmente convinta che il lavoro sia la vita e che quest’ultima vada guadagnata e vissuta lavorando che difficilmente potrà considerare il detrattore qualcosa di più di in parassita.

Ignora totalmente che in realtà la schiavitù del lavoro è funzionale agli unici veri parassiti in cima alla piramide. Ignora che questo sistema è semplicemente il peggiore, non l’unico, e che viene mantenuto sano (cioè malato) per scopi ben precisi.

Tutto ciò è talmente incredibile da creare, personalmente, sentimenti contrapposti: rabbia pena biasimo disgusto ironia…

La gente è talmente imbevuta di siero pubblicitario informativo e propagandistico da non essere minimamente sfiorata dal dubbio. E se lo è, il dubbio in causa è un sottoprodotto consentito e ugualmente manipolato dalla stessa propaganda, fisiologicamente vitale per il sistema medesimo. Un simile dubbio sarà sempre e comunque volto nella direzione sbagliata. Sarà sempre un tassello illusorio dello stesso mosaico che persuade le menti circa una presunta libertà di critica e di pensiero.
E, come disse Goethe, “non c’è peggior schiavo di colui che è falsamente convinto di essere libero”.

Come se non bastasse questo processo si fonda (ed è possibile) grazie ad ulteriori aberrazioni secolarizzate. Alcune ataviche stratificazioni mentali (che in qualche modo preordinano e bendispongono quello che Jung chiamerebbe inconscio collettivo) consentono questa nemesi ingannatrice: tradizione folclore superstizione religioni dogmi autorità politica e quant’altro.

Pertanto non si tratta di vivere in una illusione globale (metafisicamente intesa); o perlomeno non è di questo che ora si vuol trattare.

Qui è bene comprendere, o almeno scorgere, la portata globale dell’inganno cui più o meno consapevolmente (ma sempre colpevolmente) si soggiace.

Le vostre menti, perverse e pervertite ad un tempo (dal sistema nel sistema per il sistema), sono arrivate a considerare il lavoro un dovere, un dono, una nobilitazione, una fortuna, una grazia. Il lavoro, la ricerca spasmodica del posto di lavoro, dell’impiego umano sotto il mito del successo e del benessere, è divenuta dogma.

Domanda: riuscirete minimamente, dimenandovi tra turiboli e anestetici, a considerare (non dico scalfire) l’immonda infamia che nel tempo è riuscita a persuadervi di tutto ciò sino a farne oggetto di fede e di culto?

Non posso essere ottimista. Altri dogmi, da milleni, finanche più assurdi e incredibili di questo, permangono in ottima salute. Anzi: il tempo sembra addirittura consolidarli (in grazia del potere che si lascia consolidare nei secoli tra le mani di chi può trarne vantaggio).

La gente deve essere impiegata, il tempo della tua unica vita deve essere spremuto in una occupazione che distolga dal pensare, dal domandare, dal ritrovarsi, dal rendersi conto che in quanto uomo si è potenziali capolavori e che l’infame coercizione al sudore per la sopravvivenza, per sbocconcellare appena, costituisce l’esatta negazione di quella meraviglia potenziale.

Ed è necessario far credere che quel sudore sia un privilegio che nobiliti la natura umana, che faccia fronte ad esigenze proprie, utili a se stesso, alla famiglia, alla convivenza sociale.

Non si sciopera sacrosantamente in massa per rivendicare il diritto umano a vivere senza lavorare. Si sciopera quando non si ha occupazione, sottomissione. Se non si è bestie da soma si reclama il giogo.

“Il lavoro nobilita l’uomo”… Questo è stato ripetuto, incessantemente. Mentre non può che ottunderlo e debilitarlo.

L’uomo, dovendo scegliere, è molto più vicino alla cicala che alla formica. Quella favola non è una innocente storiella volta a responsabilizzare il bambino sin dalla culla; non nel senso in cui si crede. Semplicemente è volta ad irreggimentarlo.

La scuola non è altro che un campo di concentramento didattico in cui si irreggimentano futuri automi e cadaveri. Sempre più non a caso si parla di scuola e proposte formative per il mondo del lavoro. Le scuole, le università, ti portano in gita nelle fabbriche, nelle multinazionali… Cercano subito di inserirti e inquadrarti nel mondo del lavoro, nella sua ottica.

E intanto il mondo produce il triplo rispetto alla domanda. Ma bisogna ancora lavorare produrre indebitare… non distribuire e godere delle immense ricchezze senza dilaniare il pianeta.

Si lavora per sottostare al peggiore regime schiavistico monetario mai concepito, in favore (volendo risalire ai vertici) di pochi banchieri settari.



Miliardi di persone lavorano per accentrare ogni potere nelle mani di costoro mantenendo le famiglie degli stessi nel lusso più sfrenato e perpetuando ogni loro privilegio e potere di generazione in generazione.

Migliaia di persone chiedono soldi a questi signori indebitandosi sino al collo per della carta inesistente, creata dal nulla, impegnando finanche il sudore dei padri affinché, con una nuova vita di fatiche e sudori restituiscano pezzi di carta (questa volta reali giacché intrisi di martirio personale) a chi non elargì nulla, e, soprattutto, nulla di proprio.

Ma la gratitudine, per essere veramente tale, non potrà prescindere dal corrispondere, sotto forma di interessi, qualcosa in più rispetto al nulla elargito. E se mai si volesse essere talmente sconsiderati da negare quella gratitudine, la Giustizia interverrebbe nel rendere l’inadempiente perseguibile ai sensi di legge.

In più è giusto che il reddito proveniente dalla schiavitù sia ragguardevolmente tassato.
E non per quei pochi penosi servizi che lo stato concede in contropartita; ma per pagare gli interssi sul debito eterno, inestinguibile, costituito da carta straccia. In sostanza si tratta di drenare risorse al cittadino durante tutto l’arco della sua squallida vita lavorativa per restituire denaro ai banchieri centrali sovranazionali, consentendo così la perpetuazione di una truffa mondiale basata sul debito.
Il tutto sotto la tacita connivenza dei governi e dei loro rappresentanti, semplici camerieri e burattini del sistema, veri e propri esattori in nome e per conto dei grassi paperoni internazionali.

Non a caso Thomas Jefferson ebbe a dire: “Credo sinceramente che le istituzioni bancarie col potere di creare ed emettere moneta siano più pericolose per la libertà che eserciti in armi”.

Senza mezzi termini invece Henry Kissinger: “Chi controlla il denaro controlla il mondo”.

A chi dunque impone di elemosinare prestiti ed ha la benevolenza di concederli nominalmente affinché si abbia l’onore di lavorare dovendo un domani ricambiare col denaro e la vita qualcosa in più del nulla dato, sii grato ed obbediente: è per te che stai lavorando.
L’impiego è la tua vera natura, il senso ultimo della tua esistenza, l’intima elevazione mentale e spirituale cui l’uomo può e deve aspirare.

Se non ci credi basta che ascolti chi dal pulpito rappresenta i tuoi interessi, chi predica e combatte ogni giorno per la tua dignità e realizzazione.
Forse il tuo Presidente della Repubblica non esorta ogni giorno in tal senso?
Non conferma forse essere la dignità primieramente nel lavoro?
Non lo hanno per questo scritto e sancito nel primo articolo della Sacra Costituzione?
Non lo ripete forse anche il Sommo Pontefice dall’umile Loggia ecclesia in S. Pietro?

Non vorrai certo mettere in dubbio la parola di due infaticabili lavoratori o addirittura quella di Dio sceso in terra!?

O vorresti forse che la banca del Signore cessasse di riciclare capitali per le sue opere di bene?

Il Signoraggio è il Signore Dio tuo.

Il Signoraggio è il Signore Dio tuo.


Ormai non si tratta più di scoprire che la democrazia è una finzione, un lugubre gioco di facciata.
Nemmeno si tratta di biasimare l’egemonica tirannia delle plebi.

Sono le plebi ad essere, sia pure colpevolmente e vocazionalmente, tiranneggiate. I cenacoli politici non sono che un medium tra le plebi e l’elite, un diversivo che scongiuri lo svelamento. Elezioni, candidature, partecipazioni alla vita pubblica, referendum… tutto si risolve in belletto, maquillage d’accatto.

Corporazioni, banche ed alta finanza.
Questo è ciò che si nasconde dietro le quinte della cronaca e della storia ufficiale.

Ma la storia non solo è da riscrivere: è da cancellare.

Esimi studiosi ancora brancolano nel buio. Ottusi accademici ancora emendano e revisionano storielle all’interno del medesimo inganno, concedendo varianti al loro e al vostro sonno.

(Disse Honorè de Balzac:"Vi sono due storie:la storia ufficiale,menzognera,che ci viene insegnata,la storia ad usms delphini,e la storia segreta,dove sitrovano le vere cause degli avvenimenti,UNA STORIA VERGOGNOSA!")

Banche centrali, banca mondiale,Fondo monetario internazionale, Onu, Council on Foreign Relations, Commissioni Trilaterali, Bilderberg Group........

Oramai non esistono più nemmeno i governi!!!!!


Se dunque devi essere occupato per raggiungere il tuo scopo, perchè interrogarti?
Abbiamo già tutte le risposte, e le offriamo senza che tu perda tempo a cercarle.
La tua essenza è nel lavoro, non nel domandare. E’ nell’identificarsi con esso, nel pensare con esso, nel misurarti e valutarti per esso e con esso.

Per raggiungere questo autentico grado di consonanza con il tuo essere uomo, non hai che da faticare (otto dieci anche dodici ore al giorno), almeno sei giorni su sette. E per non distoglierti da questa illuminata consapevolezza, nell’unica giornata d’aria concessati, inonda gli stadi gli altari le piazze i negozi i dopolavori… Frequenta i tuoi pari e sbadiglia insieme a loro.
Tanti più sarete, tanto più lo sbadiglio diverrà contagioso.

Ma se, dopotutto, comprensibilmente, sarai stanco, resta pure a casa… senza troppo pensare, senza troppo distoglierti dal torpore necessario alla mente e al domani, denso di nuove fatiche e doveri. Basta che il dito intervenga ad illuminare uno schermo dove è possibile (anzi indispensabile) mirarsi vezzeggiarsi cullarsi per poi, finalmente, dormire… ancora russare e dormire.

(DORMIRE E NON PENSARE.......E POI ANCORA LAVORARE!!!)

Un’ultima premurosa raccomandazione onde evitare che tu incorra in spiacevoli sanzioni. Non dimenticare, prima di coricarti in quel misero e pignorabile loculo domestico, di caricare la sveglia sulle prime luci dell’alba.

Non, sia chiaro, per godere dell’alba; tutt’altro. Ma per correre a donare il tuo pane quotidiano.

Questo è l’unico mistero eucaristico, ed ogni giorno si rinnova: la carne diventa pane; il sangue, vino."

Possono esistere società diverse,informatevi sul Venus Project.




domenica 4 gennaio 2009

Un solo grido:Fermate gli assassini,fermate i veri terroristi,FERMATE ISRAELE!


Oggi voglio esprimere tutta la mia indignazione e tutta la mia rabbia,non solo nei riguardi di uno stato criminale che risponde al nome di Israele,ma soprattutto nei riguardi dei nostri politici e dei nostri giornalisti-zerbini che continuano a raccontare una marea di balle riguardo a ciò che accade nella striscia di Gaza.
Come possiamo non indignarci nei confronti di una TV che si sforza di far apparire l'attacco di Israele nei confronti di una popolazione ormai ridotta alla fame come il legittimo diritto di un popolo a difendersi............
Un giorno i nostri politici e con loro i giornalisti tutti dovranno rendere conto di tutto questo!

Andiamo con ordine,ecco cosa la stragrande maggioranza degli italiani conosce di Israele e della Palestina:
"Gli ebrei sopravvissuti all’Olocausto nazista e a persecuzioni storiche, tentarono di ottenere una loro terra sicura nella biblica Palestina, dove fondarono comunità pacifiche e religiose. Ma gli arabi ostili tentarono subito di annientarli con la guerra del 1948. Gli ebrei combatterono un’eroica guerra partigiana che li vide vittoriosi e salvi da un secondo Olocausto. Fondarono Israele nel maggio di quell’anno, unico Stato democratico e moderno in medioriente, baluardo di civiltà fra nazioni arabe di re e dittatori corrotti e sanguinari. I quali tentarono di nuovo nel 1967 di distruggere la pacifica Israele, che li sconfisse brillantemente ancora una volta. Da allora Israele vive circondata da arabi-palestinesi fanatici, irragionevoli e brutali, che la attaccano col terrorismo in continuazione, senza farsi scrupolo di massacrare i civili ebrei, inclusi i bambini. Quei terroristi islamici sono certamente collegati oggi ad Al Qaida, e quindi Israele combatte una guerra al terrorismo anche per nostro conto. Inoltre, gli Stati canaglia come Siria e Iran appoggiano le fazioni armate arabe-palestinesi, per cui il pericolo per Israele è particolarmente insidioso. Essa deve difendersi, è un suo diritto, e nel farlo capita che ahimè ci vadano di mezzo anche alcuni civili arabi-palestinesi, ma la colpa di ciò è dei terroristi islamici che costringono Israele a combattere in zone popolate. Israele ha fatto di tutto per arrivare alla pace, ma si scontra sempre con l’ottusità e la ferocia dei leader arabi-palestinesi, corrotti e impietosi persino coi loro cittadini, che hanno sempre rovinato ogni accordo possibile. Non ci sarà pace finché la parte araba non accetterà il diritto di Israele di esistere e non cesserà di aggredirlo.
Bene,sappiate che tutto ciò è incredibilmente falso,indegno,assurdo.

E' fondamentale che si informi la gente di quella che è la realtà storica,la gente deve sapere chi sono realmente gli ebrei-sionisti,quali sono le loro origini,altro che popolo eletto e terrasanta......
Bisogna poi spiegare alla gente che il regime sionista di Israele e ben lungi dall'essere un regime democratico(Travaglio anche su questo disinforma:e sono già due gli argomenti su cui questo finto-paladino disinforma,guarda caso terribilmente collegati...........),e bisogna avere il coraggio di dirlo ad alta voce,perchè ci siamo stancati di essere additati di "Antisemitismo" da un regime che definire"Criminale" è dir poco.

Nascondendosi dietro la storia dell'Olocausto,su cui molto ci sarebbe da dire,e del terrorismo,altro argomento dai contorni quanto mai nebbiosi,Israele si prende il diritto di uccidere indiscriminatamente civili innocenti;ma la realtà è che se la gente sapesse la verità cambierebbe la Storia e cesserebbe l’orrore. Perché la gente verrebbe a sapere della barbarie storica degli ebrei in Palestina contro i palestinesi prima e dopo la nascita d’Israele; saprebbe l’indicibile e fredda ferocia con cui il Sionismo aveva pianificato la distruzione dei palestinesi 40 anni PRIMA del supposto Olocausto; capirebbe perché un popolo torturato e massacrato da 60 anni con un sadismo che raggiunge il grottesco, oggi lancia razzi alla disperata e si fa saltare in aria.
Perché nessun palestinese può rimanere 'civile' dopo 60 anni di ferocia israeliana in Palestina, impunita e assistita con zelo dal ‘mondo civile’
.

E se la gente venisse a conoscenza di tutto ciò, la gente porrebbe fine a quell’inferno, perché, come disse Noam Chomsky “quando il pubblico scopre l’esistenza della barbarie, si mobilita per porle fine”.

Hanno chiamato l'operazione di massacro dei palestinesi"Piombo fuso",il nome di per sè è terrificante,ma lo è ancor più se si considera un fatto:
nella Mishnà, la codificazione della Torah orale, che raccoglie le principali opinioni degli scribi e dei rabbini sui problemi della legge,si descrive così l’esecuzione capitale per combustione: si mette un sudar duro in uno morbido e si avvolge il collo del condannato. Due boia tirano i due lembi di questa sciarpa in senso contrario, finchè il condannato apre la bocca per poter versare nei suoi visceri piombo fuso…
E' un'esecuzione capite?

Andiamo con ordine.

Ogni giornale e TV continua a ripetere che Hamas ha posto fine alla tregua,lo ha detto pure il filo-sionista Frattini:"Hamas ha violato il cessate il fuoco".

Ma è davvero così?

Ovviamente è una menzogna,le cose non stanno affatto così,Hamas non ha violato la tregua,come fece,ad esempio il 4 novembre Israele uccidendo 6 palestinesi(A tutto ciò chiaramente non si diede risalto),Hamas semplicemente non ha continuato una tregua finita giorni fa.

C'è una bella differenza tra il violare una tregua e il non rinnovarla,tuttavia la verità è che 49 palestinesi ma nessun israeliano sono morti durante la tregua.

Attenzione mentre sto scrivendo mi è arrivata questa notizia:

"Clamoroso cambiamento dalla CNN. Come si sa, la propaganda afferma – e i media occidentali ripetono incessantemente – che «Hamas ha rotto la tregua» durata sei mesi lanciando i primi razzi su Israele. La quale giustifica il mostruoso attacco a Gaza con la necessità di difendersi.

Questa versione è stata ripetuta, ovviamente, anche da CNN. Fino al 6 gennaio. Quando il giornalista Rich Sanchez, dopo aver sentito il deputato palestinese Mustafa Barghouti che sosteneva che era stato Israele a infrangere la tregua, ha promesso agli ascoltatori che avrebbe fatto una ricerca con la redazione internazionale del network, per appurare i fatti.

Ed effettivamente, Rick Sanchez ha detto in trasmissione: Israele ha violato per prima i termini della tregua, e precisamente il 4 novembre, con un attacco dentro il territorio di Gaza che ha ucciso 6 palestinesi"
Meno male che qualcuno ,ogni tanto,anche dall'informazione ufficiale ci dà ragione!!

Parliamo ora di quella tregua, che tipo di tregua era una tregua durante la quale il popolo palestinese era ormai costretto a mangiare erba,muoversi con l'asinello a causa della mancanza di carburanti,un popolo che si ha visto chiudere la maggior parte dei panifici a causa dell'embargo di Israele che non lascia passare quasi più niente;circa un milione e mezzo di palestinesi da due anni stanno affrontando un assedio criminale ed un embargo che fa mancare loro le più elementari risorse ; cibo, medicine e carburante per riscaldamento e per produrre energia;tutti i politici dei paesi occidentali conoscono la situazione e quindi sono complici di Genocidio programmato da Israele a danno di questo milione e mezzo di civili palestinesi, mentre Israele e i suoi governanti e politici devono essere processati per questi crimini di fronte ad una tribunale internazionale.

Israele ha montato una campagna mediatica enorme per ottenere ampi consensi,I media e le cancellerie sono stati arruolati. Cosi titola Haaretz«Israele monta un uno sforzo di pubbliche relazioni d’emergenza internazionale per la campagna di Gaza», e poi

«Il ministro degli Esteri Tzipi Livni ha istruito sabato il ministero degli Esteri di prendere misure di emergenza per adattare le relazioni internazionali di Israele alla escalation in corso nella striscia di Gaza. Livni ha istruito gli alti funzionari del ministero di aprire una campagna internazionale aggressiva e diplomatica, allo scopo di ottenere un maggior sostegno internazionale per le operazioni della Israeli Defense Forces in Gaza».

Può essere contenta Tzipi, la campagna ha avuto successo, i media e le cancellerie europee stanno rispondendo bene. Utilizzano la terminologia consigliata, o prescritta:

«Hamas vuole distruggere Israele», «Hamas ha violato la tregua», Israele «sta solo rispondendo ai razzi» perchè «la sua popolazione ha il diritto di vivere tranquilla»; riportano la frase di Olmert: «Non è il popolo di Gaza il nostro nemico, è Hamas». Ricordano che «Israele si è ritirata unilateralmente da Gaza», ed ecco come viene ricompensata…

Nessuno naturalmente ricorda perchè quel ritiro fu «unilaterale»: lo volle così Sharon, per non riconoscere come legittima una autorità pubblica palestinese. Ce ne siamo andati da una zona di sub-umani, che è troppo costoso mantenere occupata; e abbiamo chiuso le belve in gabbia.Questo hanno fatto gli israeliani.

«Unilateralmente», così ci prendiamo le terre che vogliamo da quella striscia, senza dover negoziare con qualche preteso «governo», accettare qualche condizione.
«Unilateralità» è l’atto ultimo di disprezzo verso un popolo: non vi riconosco come umani, non avete nessuno con cui ci si può degnar di parlare. Vi lasciamo lì e, a volontà, quando ci gira, vi martelliamo con gli F-16 e gli Apache. Non avete nessun diritto.

E cosa dice Hamas?

No si sa,non arrivano informazioni,hanno tolto la parola alla controparte.
L’opinione pubblica non sa che quel milione e mezzo di palestinesi previamente disumanizzati sono chiusi in un lager coi valichi sbarrati, e ricevono poco cibo e nessun mezzo di sussistenza umana fin dal gennaio 2006, da quando hanno avuto la colpa di votare per Hamas.Votazione attenzione attenzione:REGOLARI.
Un pò quello che accade in Sud America,ogni governo legitimamente eletto dal popolo viene contattato dai cosiddetti Killer economici Americani,gli si intima di accettare certe condizioni economiche e di indebitarsi con quelle strutture di facciate dell'Elite Mondiale che rispondono al nome di Banca Mondiale e fondo Monetario internazionale,se la cosa non riesce si mandano i sicari e se si fallisce ulteriormente gli si fa la guerra,cosi funziona il moderno schiavismo americano,se non ci credte leggete "Confessioni di un sicario dell'economia" di Perkins,ex-sicario.

Israele ha deliberatamente colpito le sedi della TV Al-Aqsa, del giornale Al-Resalah e della radio Sawt Al-Aqsa fin dal 28 dicembre in poi; inoltre «due giornalisti palestinesi sono stati uccisi in un previo attacco, il fotografo Hamza Shahin (morto il 26 dicembre) e un altro, Omar Silawi, durante l’attuale operazione militare il 3 gennaio. Queste aggressioni contro giornalisti palestinesi ricordano alla comunità dei media le aggressioni che furono commesse da Israele contro i media libanesi nella guerra di agosto 2006»

Non sa, la gente, che quelli su cui cadono le bombe sono esseri umani allo stremo, che da quasi due anni subiscono la fame, la denutrizione, la mancanza di luce, carburante, acqua pulita, medicinali; una punizione collettiva, vietata dalle Convenzioni internazionali e dal diritto umanitario.
Ora,la Carta della Nazioni Unite riconosce ad un popolo sotto occupazione il diritto di usare tutti i mezzi, compresa la lotta armata, per liberarsi dall’occupante. La finta informazione ha tolto alle vittime anche questo diritto.

Adesso ci raccontano che la devastazione di Gaza è una risposta alla violazione della tregua;a parte come vi ho già detto non si tratta di violazione della tregua,ma a dirla tutta Hamas aveva ripetutamente affermato di essere disposto e pronto a terminare "tutti" i lanci di proiettili da Gaza se solo Israele avesse tolto il mortale assedio. E Israele ha ripetutamente detto "no".
Così Blondet:"Il primo maggio 2008, nell’edizione pomeridiana del TG3, ho ascoltato personalmente con stupore l’inviato di RAI3, pronunciare parole molto simili a queste: ‘Il governo israeliano non è incline ad accettare la tregua proposta dai rappresentanti di Hamas. Infatti, secondo i generali dell’esercito israeliano, accettare questa tregua significherebbe ritardare l’invasione di Gaza prevista per quest’estate…».

Nel maggio 2008 la tregua stava per cominciare. Era Hamas a proporla. E Israele non la voleva, perchè aveva già pianificato la re-invasione di Gaza.

Aggiunge: «Ciò è confermato da un recentissimo articolo del quotidiano israeliano moderato ‘Haaretz’ www.haaretz.com/hasen/spages/1050426.html ove viene detto che l’aggressione era pianificata da almeno sei mesi, quando l’atmosfera era molto più distesa e addirittura (viene ribadito) Hamas proponeva un cessate il fuoco».

La campagna mediatica di Sion continua a ripetere fino alla nausea che esso ha terminato la sua occupazione di Gaza.
Allora perché Israele mantiene il controllo dei cieli di Gaza, delle coste di Gaza, del mare di Gaza, dei valichi di confine di Gaza (persino quelli con l'Egitto)? Perché Israele mantiene il suo controllo della vita di Gaza?

Perchè i giornalisti non fanno queste domande?

Semplice i giornalisti-servili non fanno più le domande,si limitano a "confezionare abiti su misura".

A causa di questo giornalismo da vomito sento la gente dire:

"Ma perchè Hamas non vuole la pace?"

Vi riporto in seguito due articoli di Blondet e Martinez che spiegano perchè Hamas «non fa la pace».
Blondet:
"Informatevi su quello che gli ebrei stanno facendo, in queste ore, non a Gaza, ma in Cisgiordania. In Cisgiordania c’è la «pace»; lì non governa Hamas, ma Abu Mazen e Fatah, che hanno fatto «pace» con Israele. Dice Haaretz: "Le istituzioni vicine a Hamas che sono state colpite finora comprendono scuole, centri medici, centri di beneficienza e persino mense popolari e orfanatrofi. Decine di associazioni sono state chiuse e il cibo sequestrato. Il cibo degli orfanotrofi sequestrato...". Ecco che cosa ci si guadagna a fare la «pace» con Sion. Si deve accettare, per la «pace», che SS (soldati sionisti) armati facciano irruzione quando vogliono loro in scuole, ospedali, centri medici e sociali, e rubino computers, denaro, mobili; che sequestrino il cibo delle mense e degli orfanatrofi. E il mondo ha la faccia di chiamare questo Stato «l’autonomia palestinese». Israele non ha mai voluto la «pace». Ha sempre mandato a monte tutti i tavoli, rigettato ogni compromesso, appena la «pace» concordata si profilava. Israele non riconosce nessuna «autorità» palestinese come controparte legittima: Hamas o Fatah, non fa differenza. Li tratta come bestie, e li vuole solo come servi tremanti; tiene tutti, quelli che hanno fatto «la pace» come quelli che non la fanno, sotto il suo tallone spietato. Quello a cui mira è la pulizia etnica, l’epurazione razziale: sulla terra sacra, ci devono stare solo gli ebrei, tutti gli arabi devono essere respinti fuori. Questa è la verità, il resto sono chiacchiere e fumo di propaganda."

Cosi Martinez:
"Quello che stanno facendo a Gaza, la ciliegia rosso sangue sulla torta dopo due anni di embargo e bombardamenti, lo sapete tutti. Sabato scorso era una delle festività più sacre del calendario ebraico - lo Shabbat di Hanukkah. Per poter compiere la strage di Gaza, Ehud Barak ha dovuto chiedere una dispensa speciale dai rabbini. Non so perché sia stata scelta una data così particolare, per un attacco preparato da ben sei mesi, come rivela Haaretz. Lo stesso nome dell’operazione, ‘piombo fuso’, si riferisce ai dreidel o dadi con cui i bambini giocano a Hanukkah, e che il poeta sionista H.N. Bialik invitava a costruire usando il ‘piombo fuso’. La strage di Hanukkah è stata preparata da due gesti: la promessa di riaprire, in parte, il valico di Eretz, che doveva servire per ingannare i palestinesi; e un attacco contro 36 organizzazioni islamiche in Cisgiordania. Le organizzazioni colpite non erano militari, ma sociali: mentre gli uomini del regime golpista di Abu Mazen pensano a costruirsi ville con gli aiuti europei, Hamas in Cisgiordania continua a organizzare i servizi sociali, nonostante una raffica di arresti. Distruggere questa rete di servizi sociali serve sia a togliere consensi a Hamas, che a rendere ancora più miserabile la vita dei nativi palestinesi e promuoverne così l’emigrazione. Così, i soldati israeliani sono entrati in tutte le piccole isole della cosiddetta autonomia palestinese in Cisgiordania, dove hanno sequestrato autobus, bloccato centri commerciali e chiuso una scuola per ragazze e un’associazione che distribuisce cibo ai poveri. Hanno anche chiuso un centro medico a Nablus, impossessandosi dei computer, del denaro e dei mobili. Dice Haaretz ‘Le istituzioni vicine a Hamas che sono state colpite finora comprendono scuole, centri medici, centri di beneficienza e persino mense popolari e orfanatrofi. Decine di associazioni sono state chiuse e il cibo sequestrato’. Il cibo degli orfanotrofi sequestrato... A volte, l’immensità di quello che stanno facendo ai nativi palestinesi si coglie meglio attraverso piccole cose come questa. Non riesco a visualizzare un palazzo che viene giù, con i miei figli dentro. ‘I parenti cercano tra i cadaveri e i feriti, per seppellire presto i morti. Una madre i cui tre bambini sono stati uccisi, e che giacciono l’uno sopra l’altro, nell’obitorio, grida, urla di nuovo e poi tace’. Oppure il padre che deve portarsi a casa il cadavere del bambino di sette anni in una scatola di cartone, perché all’obitorio hanno finito le lenzuola... Ma riesco - appena - a immaginarmi cosa voglia dire vivere per tre anni sotto l’impatto del boom sonico: in ore sempre diverse, ma preferibilmente in piena notte, i jet israeliani che sorvolano Gaza simulano, superando il muro del suono, il rumore di tremende esplosioni - un rumore talmente forte da far abortire le donne o da far saltare le vene nel naso, rompere i vetri o far crollare tetti. Tre anni fa, per un errore tecnico, quello che è la vita quotidiana dei nativi palestinesi diventò per un unico attimo un incubo anche dei dominatori: ‘L’esercito fu costretto a chiedere scusa quando un boom sonico fu udito per centinaia di chilometri dentro Israele la scorsa settimana. Il quotidiano Maariv lo descrisse come ‘il suono di un pesante bombardamento. Il rumore che scosse i cieli israeliani è stato spaventoso. Migliaia di cittadini sono saltati fuori dai loro letti, colti dal panico, e molti di loro hanno telefonato preoccupati alla polizia e ai vigili del fuoco. Le centrali telefoniche di Tel Aviv e dei distretti centrali ricevettero tante chiamate che non riuscirono più a funzionare’. Il governo israeliano ha avuto la delicatezza di mandare il ministro degli Esteri al Cairo, la capitale dei suoi complici nell’embargo a Gaza, per avvisare Hosni Mubarak della prossima strage"

Io voglio dire apertamente che questi vigliacchi sionisti non stanno attaccando Hamas,stanno ammazzando indisciminatamente donne e bambini,i loro sono crimini di guerra.

Fatto significativo, anche i media anglo-americani stanno sollevando il velo della censura sulle notizie. La BBC ha mandato in onda la telefonata con il dottor Mads Gilbert, l’eroico chirurgo norvegese che, con due colleghi, continua ad operare a Gaza in ospedale sotto le bombe incessanti (dopo la tregua di tre ore, nella notte Sion ha lanciato ben 60 bombardamenti successivi sulla Striscia, lunga 40 chilometri e larga 13).

Ecco la telefonata e giudicate voi.........

Israele sostiene che prende di mira Hamas; come vede lei la cosa?, domanda il giornalista britannico.

Gilbert: «Direi che è un’affermazione assolutamente stupida. Noi sappiamo che tra le centinaia (di vittime) che noi abbiamo fino ad ora, c’erano due combattenti. Le statistiche sono chiare: tra i 2.400-2.500 feriti, l’85% sono donne e bambini, ed anche uomini che sono dei civili. La gran maggioranza, uomini, donne e bambini, sono civili. Fra i morti il 25% sono donne e bambini. Stamattina, (la cifra) era di 801 bambini uccisi o feriti. Queste cifre contraddicono quanto afferma Israele».

Avete abbastanza materiali in ospedale per trattare tante vittime?

«No, proprio no. Io chiedo: dov’è la comunità internazionale? Dove sono la grandi organizzazioni che arrivano in caso di disastro? Siamo due dottori occidentali. Dove sono gli altri? Non possono entrare perchè gli israeliani dicono che non c’è catastrofe. Come lo sanno? Non sono mica venuti qui. Non hanno visto niente. Se ne infischiano. E’ il più grande disastro dovuto all’uomo di cui ho memoria».

Per quanto tempo l’ospedale può continuare senza medicamenti?

«Non molto. Adesso la gente muore per mancanza di forniture sanitarie. Tutte le camere operatorie sono piene. Ieri abbiamo operato due pazienti in una sola sala chirurgica. I pazienti devono aspettare molto tempo per l’intervento, e muoiono in attesa di essere operati. E’ un disastro totale».

Ecco cosa disse il coraggioso dottore norvegesealla rete CBS: «Poco più di un’ora fa gli israeliani hanno bombardato il mercato ortofrutticolo centrale e abbiamo avuto un afflusso di massa, circa 50 feriti, e tra 10 e 15 uccisi; contemporaneamente hanno bombardato un palazzo di appartamenti con bambini che giocavano sulla terrazza, e abbiamo avuto qui anche una quantità di bambini».

e ancora

«...Facciamo operazioni continue. Ho appena parlato con un collega nell’Unità Intensiva, non dorme da tre giorni e l’ospedale è affollato da cima a fondo... Ci arrivano bambini con l’addome squarciato e le gambe recise; abbiamo appena avuto un bambino a cui abbiamo dovuto amputare entrambe le gambe e un braccio... non dimenticate che l’età media a Gaza è 17 anni, è una popolazione molto giovane, e l’80% vive sotto il livello di povertà; e non sanno assolutamente dove scappare, come fanno altre popolazioni in guerra, perchè sono in una gabbia; stanno bombardando 1,5 milioni di persone chiuse in una gabbia...».

E in Italia invece si continua a raccontare CAZZATE SU CAZZATE, BALLE SU BALLE,ma un errore è stato commesso;è accaduto che Radio 24, il giorno 7 ha intervistato Maurizio Blondet
www.radio24.La_Zanzara – questa radio ha però voluto dimostrare il suo servilismo alla causa sionista con una riassunto che dice: «... Maurizio Blondet, direttore di EFFEDIEFFE, ha un suo punto di vista ben preciso sul conflitto israelo-palestinese: Hamas è l'unica risposta all'arroganza israeliana».

Ciò è totalmente falso, come può testimoniare chiunque abbia ascoltato la voce di Blondet. Radio 24 ne risponderà davanti alla magistratura:Blondet infatti ha deciso di fare causa a Radio 24,come dice lui porterà via un po’ di soldi a Confindustria!

E vorrei pure sottolineare un fatto:Il 5 gennaio Mentana ha invitato in studio D'Alema(Non mi sarei mai immaginato di dover difendere D'Alema,ma la verità è la verità)e si è indignato di fronte al fatto che D'Alema non difendeva la causa sionista.A prova delle sue tesi Mentana ha fatto notare,tramite alcuni video,come Hamas strumentalizza le immagini di guerra,mostrando bambini feriti ecc..
Quello che purtroppo è sfuggito al pubblico è che in quei video compare la sigla «MEMRI», che è la fonte dei video e delle informazioni. Ora, il MEMRI (Middle East Media Research Institute) è un ente «indipendente, non di parte, non a scopo di lucro» che seleziona e traduce articoli e servizi che appaiono nei media in lingua araba e farsi, per i giornalisti che non conoscono quelle lingue. Traduce in inglese, tedesco, italiano, spagnolo, giapponese, turco e russo. I suoi fondatori sono il colonnello Ygal Carmon, dell’intelligence militare israeliano, che è stato consulente in terrorismo per due premier israeliani, Ytzak Shamir e Yatzhak Rabin; e Meyrav Wurmser, un’arabista ebraico-americana che scrive regolarmente su media neocon. Suo marito, David Wurmser, è stato «special assistant» di John Bolton (ebreo neocon, che Bush tentò di piazzare come anbasciatore USA all’ONU) e membro speciale dell’American Enterprise Insitute, il noto think-tank israelita da cui vengono Wolfowitz e Michel Ledeen, i manovratori della guerra all’Iraq; Wurmser è stato un fervido sostenitore dell’avventuriero Chalabi come premier iracheno. Il MEMRI è stato spesso accusato di offrire traduzioni mendaci e visioni parziali dei media arabi.

Insomma Mentana contratta la supposta «propaganda di Hamas» con il più essenziale mezzo della propaganda del Mossad verso i giornalisti. Usandolo, naturalmente, come fonte obbiettiva.
Questi signori sono i giornalisti italiani,questa è l'informazione che ci tocca,CHE SCHIFO!!!!

Anche a questi servi che non esitano a mentire farà bene leggere il comunicato seguente:

«Il premio Nobel per la Pace, Mairead Maguire, ha scritto al Segretario-generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, e al presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Miguel D’Escoto, aggiungendo la propria voce agli appelli di giuristi internazionali, organizzazioni per i diritti umani, individui, ecc., affinché l’Assemblea Generale dell’ONU consideri seriamente la creazione di un Tribunale Criminale internazionale per Israele (ICTI) a seguito delle atrocità israeliane in corso contro il popolo di Gaza e del resto della Palestina. Il Tribunale Criminale internazionale può essere istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come “organo sussidiario” in ottemperanza all’articolo 22 della Carta dell’ONU. L’Articolo 22 della Carta ONU afferma che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite può stabilire tali organi sussidiari quando lo ritiene necessario per l’espletamento delle sue funzioni. Lo scopo del Tribunale Criminale sarebbe quello di indagare e perseguire sospetti criminali di guerra israeliani per danni contro il popolo palestinese».

Maguire ha affermato:

«Nel novembre 2008 visitai Gaza e rimasi scioccata dalla sofferenza della popolazione di Gaza sotto 'assedio' da oltre due anni. Questa punizione collettiva da parte del governo israeliano ha condotto a una grave crisi umanitaria. La punizione collettiva contro una comunità civili, da parte del governo israeliano, viola la Convenzione di Ginevra, è illegale, è un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità».

«Invece di proteggere la comunità civile di Gaza e alleviare la sua sofferenza sollevando l'assedio, da dieci giorni (la lettera è del 4 gennaio, ndr), l'esercito israeliano esegue bombardamenti di cielo e di mare contro i civili disarmati. Lanciare bombe israeliane contro civili disarmati, molti dei quali donne e bambini, distruggere moschee, ospedali e case, e devastare le infrastrutture di Gaza è illegale e costituisce crimine di guerra. I morti del popolo di Gaza sono ora oltre 600 (680, ndr) con oltre 2.500 feriti (3.100, ndr) molti dei quali donne e bambini. Le infrastrutture di Gaza sono state distrutte e la popolazione è tagliata fuori dal mondo – compresi i giornalisti, gli osservatori e gli attivisti umanitari, tutti chiusi fuori da Gaza e impossibilitati a entrare ad aiutare la popolazione».

«L’ONU deve sostenere il rispetto dei diritti umani e della giustizia nei confronti del popolo palestinese, prendendo in seria considerazione l'istituzione di un Tribunale Criminale internazionale per Israele, così che il governo israeliano sia ritenuto responsabile di crimini di guerra».
(Mairead Maguire, Nobel Peace Laureate, www.peacepeople.com, 4 gennaio 2009).

Difficile che la richiesta di Maguire possa avre seguito; il veto USA al Consiglio di sicurezza – se mai la proposta arrivasse fin lì – basterà a neutralizzarla, per ora.

L'importante è che si accumulano accuse, proteste, testimonianze qualificate: si accumulano prove di crimini di guerra, atrocità, crimini contro l’umanità.

Il cardinale Renato Martino ha rotto il silenzio della Chiesa, e parla di Gaza come di un lager a cielo aperto. L’idea di un tribunale per il Reich, bene o male, avanza.

L’Occidente comincia a vergognarsi di assistere in silenzio il carnefice?

E poi le armi.

Ora ci sono prove che gli Israeliani utilizzano armi non consentite come il fosforo bianco.


Le bombe usate da Israele contro i palestinesi a Gaza sono le GBU-39 che pesano 113 Kg ed hanno una potenza devastante.

I GBU-39 sono arivati a meta dicembre in Israele dopo l'apporovazione del congresso americano sulla loro fornitura a Israele.
La fornitura delle bombe GBU-39 a Israele fu già approvato dalla Casa Binca in vista di un attacco alle installazioni nucleari iraniane.

Israele sta usando indiscriminatamente queste bombe contro i civili palestinesi mentre tutte le cancellerie occidentali, in primo luogo quella americana, sanno che nella striscia di Gaza non esiste nessun bunker dove i civili posso rifiugiarsi per salvarsi dai bombardamenti con le bombe GBU-39 che vengono sganciati dagli aerei israeliani.

L'uso delle bombe GBU-39 contro case, palazzi, moschee , ospedali, scuole e altri siti civili è un crimine contro l'umanità quindi : Tutti i governanti occidentali che in questi momenti stanno appoggiando Israele, giustificando l'atricità con cui Israele bombarda i civili palestinesi cone le bombe GBU-39 come "diritti di difesa di fronte al lancio di razzi Qassam", sono complici di crimini contro umanità che Israele sta compiendo a Gaza.


Ciò che ora avviene contro l'indifeso popolo palestinese che si trova sotto l'assedia dei criminali nazisionisti a Gaza è contro i diritti umani ed è condannabile dal diritto internazionale ma il ricatto sionista sui politici corrotti, sia in occidente che nel mondo arabo, impedisce che la giustizia possa avere il suo percorso attraverso le istituzioni internazionali attuali e quindi, proprio per parzialità ed inaffidabilità di questi, Israele crede che, come avviene da 60 anni, anche questa volta i suoi crimini restano impuniti!

Ma non sarà cosi, NO! questa volta non sarà cosi perché l'Iran ha dichiarato che ha instaurato un tribunale speciale per i crimini dei sionisti e che tutti i sionisti saranno processabili in questo tribunale e dopo un processo in presenza degli osservatori internazionali sarà lo stesso Iran ad eseguire le condanne pronunciate da questo tribunale contro i criminali sionisti.

Credo che sia arrivato il tempo di mettere fine all'omertà che, in tutto il mondo, copre i crimini dei sioinisti e credo che ogni mossa israeliana attuale nell' infliggere ulteriori danni umani a materiali ai palestinesi, malgrado la piena complicità delle cancellerie arabe ed occidentali, non resterà mai più impunito.

Dimenticavo e gli americani?

Strano che non entrino in gioco,infatti...

Soldati e ufficiali del genio sono presenti al valico di RAFAH. Certo,loro sono i buoni e impediscono che Hamas si rifornisca di armi,nessuno però dice che l'unico modo per i palestinesi di far passare medicine e cibo sono i tunnel tra Gaza e l'Egitto. E Obama,a paret giocare a Golf che farà?(Scusate ma a breve pure il post su questa enorme manovra commerciale che si chiama Obama,un bravissimo attore!!!).
Obama pretenderà di posizionare gli USA come negoziatore imparziale. Ha già pronto lo staff per il Medio Oriente. Tutti negoziatori imparziali:

Martin Indyk, già ambasciatore in Israele in passato. Non è solo ebreo, è stato il capo delle «ricerche» dell’AIPAC, American Israeli Political Committee, ossia la lobby. Le «ricerche» dell’AIPAC consistono nella schedatura di politici sospetti di «antisemitismo» da distruggere. Indyk è stato, contemporaneamente, professore al Moshe Dayan Center for Middle Eastern and African Studies alla Tel Aviv University.

Daniel Kurtzer: altro ambasciatore in Israele, è stato rettore della Yeshiva University di New York. Ha scritto il discorso che Obama ha pronunciato davanti all’AIPAC il giugno 2008.
«Israele deve avere tutto quel che vuole e una Gerusalemme indivisa dev’essere la sua capitale», disse Obama.
Dennis Ross: ebreo, è stato capo-negoziatore nel «processo di pace» israelo-palestinese de 1999-2000. Persino un membro ebreo della delegazione, Aaron David Miller, ha scritto che Ross si è comportato come «l’avvocato difensore di Israele».
«Il nostro punto di partenza – ha scritto Miller – non era mai cosa occorreva per raggiungere un accordo accettabile da entrambe e parti, ma cosa sarebbe stato accetatto da una sola, Israele». Anche lui ha contribuito a scrivere il discorso che è stato fatto pronunciare ad Obama all’AIPAC.

James Steinberg, selezionato come vicesegretario di Stato (ossia come controllore della Clinton), Steinberg è un altro degli estensori del discorso di Obama all’AIPAC.
David Axelrod: architetto della vittoria elettorale di Obama, lobbista e consulente politico, sarà il principale consigliere in politica estera.
Persino Noam Chomsky ha rilevato: «Con Obama, Israele e meno del 2% della popolazione americana è oggi nel pieno controllo del governo americano».

Questa volta il conflitto per aiutare l'economia americana organizzato da Anglo/Americans/Israele a Gaza forse non riuscirà come i precedenti, ricordo NAVE LUSITANIA PRIMA GUERRA MONDIALE,ATTACCO PEARL ARBOUR SECONDA GUERRA MONDIALE,INCIDENTE INESISTENTE CAUSA GUERRA IN VIETNAM, INDONESIA 1997,1998.......TORRI GEMELLE 2001, QUALCHE MESE PRIMA CROLLA IL NASDAQ, QUALCHE MESE DOPO ATTACCO IRAQ......LA NOSTRA ECONOMIA SI BASA SULLA MORTE, IN POCHE PAROLE LO SCOPO NON E' GAZA, MA E' DESTABILIZZARE I PAESI ARABI, STUZZICARE L'IRAN, A RUOTA LA RUSSIA, A RUOTA LA CINA, MA PRIMA DI RUSSIA E CINA ,CHE ENTRERANNO A DIFESA DEI DEBOLI COME DEI VALOROSI BOSS DI QUARTIERE, GLI ANGLOAMERICANS CERCHERANNO DI FARE ARRIVARE IL SANGUE ALLE CERVELLA AL POPOLO LIBANESE, EGIZIANO, TRASFORMARE I MODERATI IN ESTREMISTI, TRA QUALCHE MESE SI ORGANIZZERA' UN ATTENTATO IN OCCIDENTE,SI DARA' LA COLPA ALL'ISLAM E MILIONI DI GIOVANI DISOCCUPATI SARANNO PRONTI A DIFENDERE LA PATRIA OCCIDENTALE DAL NEMICO ORIENTALE.....CARI AMICI DOPO 1000 ANNI VOGLIONO ORGANIZZARE LA SECONDA CROCIATA.........PURTROPPO MILIONI DI GIOVANI DISOCCUPATI CREDERANNO ALLA FAVOLA E SARANNO PRONTI AD OFFRIRE LA LORO VITA AL DIO MARTE. PRIMA I CESARONI DICONO AL POPOLO DI OFFRIRE LA VITA AL DIO MAMMONA, QUANDO QUESTO DIO NON FUNZIONA PIU' CREANO I PRESUPPOSTI PER STIMOLARE IN NOI L'AMORE PER LA PATRIA DA DIFENDERE CONTRO UN NEMICO VIRTUALE QUANTO L'AMICO DANARO CHE HA DISTRUTTO LA SOCIETA' CON IL DEBITO.
ISRAELE CERCA DI TIRARE LA CORDA IL PIU' POSSIBILE PER ALLARGARE IL CONFLITTO,ANGLO_AMRICANI COMPIACENTI,FINO A QUANDO I TEMPI SARANNO PRONTI PER UN NUOVO AUTO-ATTENTATO DA ATTRIBUIRE AD UN'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA INESISTENTE PER PORTARE IN GIRO PER IL MONDO QUELLA CHE CHIAMANO "DEMOCRAZIA".

A ME VIENE DA VOMITARE,NON SO VOI,E L'UNICA PAROLA CHE MI VIENE IN MENTE E':
VERGOGNA!!!!!